Accordo territoriale del 26/02/2025 · 9 zone (Pesaro-Urbino)

Canone concordato a Pesaro: guida all'Accordo territoriale

L'Accordo territoriale del Comune di Pesaro stabilisce, zona per zona, il valore minimo e massimo in euro al metro quadro annuo con cui si costruisce il canone concordato (contratti 3+2, transitori e per studenti universitari). Qui trovi le 9 zone dell'accordo, i 48 elementi caratteristici che spostano il canone dentro la fascia e il metodo di calcolo passo per passo.

Come si calcola il canone concordato, passo per passo

  1. Individua la zona. L'indirizzo dell'immobile ricade in una zona omogenea dell'accordo di Pesaro, ognuna con la propria fascia €/m² annui.
  2. Calcola la superficie. L'accordo di Pesaro usa la superficie convenzionale del punto B2 (maggiorazione con K=10 fino a 90 m², eccedenza al 40%): non coincide con la superficie commerciale dell'annuncio.
  3. Conta gli elementi caratteristici. Riscaldamento e servizio igienico sono requisiti minimi; gli altri elementi (ascensore, doppi vetri, balcone, doppi servizi…) spostano il canone verso l'alto della fascia.
  4. Applica maggiorazioni e durata. Arredamento, vincoli di destinazione e durata contrattuale modificano il valore finale; il canone annuo si ottiene moltiplicando €/m² per la superficie convenzionale.
  5. Verifica la convenienza fiscale. Con la cedolare secca al 10% e l'IMU ridotta prevista per i contratti concordati, il canone concordato spesso rende netto più di un canone libero nominalmente più alto.

Fonte: Comune di Pesaro — Accordo territoriale del 26/02/2025, in vigore dal 01/03/2025 per tre anni. I valori vanno sempre verificati con l'attestazione rilasciata dalle associazioni firmatarie.

Zone e valori €/m² annui, quartiere per quartiere

Ogni quartiere di Pesaro con la zona dell'accordo di riferimento e la fascia minima/massima.

QuartiereMunicipioZona accordoMin €/m² annoMax €/m² anno
Baia Flaminia / PortoMare
PU-1
50.76101.64
Case sparse collinari / Valle del FogliaFrazioni
PU-8
30.6069.00
Case sparse costiere / Fosso SejoreFrazioni
PU-7
32.4073.20
Cattabrighe / Santa Maria delle FabbrecceEspansione
PU-5
36.7280.52
Centro storico / Corso XI SettembreCentro
PU-2
50.76101.64
Frazione MonteciccardoFrazioni
PU-9
29.1659.40
Loreto / Via SolferinoSemicentro
PU-3
42.4894.20
Lungomare di Levante / Viale TriesteMare
PU-1
50.76101.64
Novilara / Candelara / GinestretoFrazioni
PU-6
34.4477.64
Pantano / Villa Fastiggi bassaSemicentro
PU-4
42.4894.20
Porta Rimini / San DecenzioSemicentro
PU-3
42.4894.20
Soria / MuragliaSemicentro
PU-4
42.4894.20
Villa San Martino / CellettaEspansione
PU-5
36.7280.52
Vismara / TombacciaEspansione
PU-5
36.7280.52
PU-1
Zona 1 — Zona mare
PU-2
Zona 2 — Centro storico
PU-3
Zona 3 — Semicentro
PU-4
Zona 4 — Edificata urbana
PU-5
Zona 5 — Espansione residenziale
PU-6
Zona 6 — Borghi e frazioni edificate
PU-7
Zona 7 — Agricola costiera
PU-8
Zona 8 — Agricola collinare
PU-9
Zona 9 — Frazione Monteciccardo, zona agricola

Gli elementi caratteristici dell'immobile

Il numero di elementi presenti determina la sottofascia e quindi la posizione del canone all'interno della forbice della zona. Le voci contrassegnate come obbligatorie sono requisiti minimi.

1.Garage in uso esclusivo
2.Posto auto coperto riservato
3.Posto auto scoperto riservato con tettoia
4.Posto auto scoperto riservato
5.Cantina di superficie di almeno 4 m²
6.Soffitta praticabile di superficie di almeno 4 m²
7.Ripostiglio esterno, sottoscala, soffitta o cantina sotto i 4 m²
8.Balconi del tipo a loggia
9.Balconi, terrazza o lastricato scoperto
10.Area scoperta in godimento esclusivo (giardino, orto, porticato)
11.Parcheggio auto/moto/bici di uso comune
12.Area verde in uso comune
13.Lavatoio o stenditoio in uso comune
14.Ascensore, montacarichi o servoscala
15.Totale accessibilità allo stabile e all'alloggio (legge 13/1989)
16.Parziale accessibilità allo stabile o all'alloggio (legge 13/1989)
17.Riscaldamento autonomo
obbligatorio
18.Riscaldamento centralizzato con contabilizzatore
19.Condizionamento o pompa di calore su almeno il 50% dei vani
20.Dotazione di fonti energetiche rinnovabili private
21.Dotazione di fonti energetiche rinnovabili condominiali
22.Porta blindata e/o barre anti-intrusione agli infissi
23.Inferriate a tutti gli infissi
24.Impianto antifurto, allarme o videocamera
25.Domotica, anche parziale (esclusa la voce 26)
26.Domotica con gestione da remoto di riscaldamento e raffrescamento
27.Impianto di videocitofono
28.Impianto di citofono
29.Impianto TV con antenna parabolica o collegamento in rete
30.Impianti (luce, gas, acqua, scarichi) a norma
obbligatorio
31.Doppi servizi, di cui almeno uno completo e con finestra
32.Doppi servizi
33.Abitazione unifamiliare o a schiera
34.Abitazione bifamiliare con ingresso comune
35.Fabbricato con meno di 9 unità abitative
36.Ingresso autonomo
37.Categoria catastale A7 (villino)
38.Costruzione o ristrutturazione antisismica successiva al 2010
39.Costruzione o ristrutturazione non antisismica successiva al 2010
40.Costruzione o ristrutturazione antisismica successiva al 2000
41.Anno di costruzione fra l'1/9/1967 e il 31/12/2000
42.APE classe energetica A o superiore
43.APE classe energetica B
44.APE classe energetica C
45.APE classe energetica D
46.APE classe energetica E
47.APE classe energetica F
48.APE classe energetica G
Superficie di riferimento
A Pesaro si usa la superficie convenzionale del punto B2 (maggiorazione con K=10 fino a 90 m², eccedenza al 40%): usare i m² commerciali dell'annuncio porta quasi sempre a un canone sovrastimato.
Zona, non indirizzo
Due strade vicine possono ricadere in zone diverse: verifica sempre il codice di zona prima di fissare il canone.
Attestazione
Per le agevolazioni fiscali il contratto non assistito richiede l'attestazione di conformità rilasciata da un'associazione firmataria.

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