A Perugia il canone dipende dalla zona (centro storico, centrale, semicentro, periferica, frazioni), dagli elementi oggettivi base che fissano la sub-fascia e dagli elementi premium che aggiungono una maggiorazione: inserisci i dati di casa tua e vedi la fascia ammessa e il netto con cedolare al 10%.
Municipio Centro storico · Centro storico (OMI B1, B5, B6)
Superficie di calcolo: 77.0 m² — da 46 a 70 m²: +10% convenzionale. È il metro dell'accordo di Perugia, diverso dai m² commerciali dell'annuncio.
578 € /mese
Forbice ammessa: 257 € – 578 € al mese · 6.930 €/anno
Con queste caratteristiche il massimo lo ottieni con 3+2 con durata 6 anni: 439 € al mese.
Riproduce la scheda dell'accordo di Perugia con canone, superfici, cedolare 10%, IMU ridotta e consigli di contratto. È un fac-simile: va vidimato e confermato da un'associazione firmataria. Per scaricarla ti chiediamo nome ed email: ricevi il PDF anche in casella. Piano gratuito: 0/10 simulazioni usate questo mese.
Stima basata su: Comune di Perugia — Accordo territoriale del 10/10/2024 (prot. GE2024/0242536 del 14/10/2024), valido fino al 31/12/2027. Per le agevolazioni fiscali il contratto non assistito richiede l'attestazione di conformità di un'associazione firmataria.
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Il canone libero lo decidi tu; il concordato deve stare dentro la fascia stabilita dall'Accordo territoriale del Comune di Perugia. In cambio hai cedolare secca al 10% invece che al 21% e IMU ridotta del 25%: il netto in tasca è spesso più alto di un canone libero nominalmente maggiore.
È una stima fedele al metodo dell'Accordo territoriale in vigore a Perugia. Per le agevolazioni fiscali il contratto non assistito richiede l'attestazione di conformità rilasciata da un'associazione firmataria.
Cinque: Centro storico (OMI B1-B5-B6, minimo 40 €/m² annui), Centrale (B2-B7, minimo 40 €), Semicentro (B3-B8, minimo 35 €), Periferica (C1-C2-D1-D2, minimo 35 €) e Frazioni con il restante territorio comunale (minimo 30 €). I massimi arrivano a 100 €/m² annui in centro storico prima delle maggiorazioni.
Si parte dalla superficie calpestabile netta: +20% sotto i 46 m², +10% tra 46 e 70 m², riduzione del 10% oltre i 140 m² (mai sotto 140). Si sommano poi balconi, cantine e soffitte al 30%, verande al 40%, garage al 50%, posti auto e tettoie al 40% e le aree scoperte esclusive al 15%.
I 14 elementi base (impianti a norma, riscaldamento, ascensore, doppi vetri, doppio bagno, ristrutturazione recente…) determinano la sub-fascia: da 0 a 3 elementi si resta in prima sub-fascia, da 4 in su si sale. I 15 elementi premium (fibra, fotovoltaico, arredo nuovo, terrazza panoramica, contratti per studenti…) aggiungono una maggiorazione percentuale: fino a 2 elementi la misura ridotta, da 3 in su quella piena.
Sì: per ogni anno di durata oltre quella legale l'accordo riconosce un +4%, con un tetto del +12% (durata massima 6 anni alla prima scadenza). Si aggiungono le maggiorazioni per arredo, fino a +25% per l'immobile completamente arredato.
Sì. La Parte IV dell'accordo disciplina i contratti per studenti universitari (da 6 mesi a 3 anni, rinnovabili) usando le stesse regole di calcolo del canone: con Università degli Studi e Università per Stranieri è la formula più usata a Elce, Monteluce e nel centro storico.