Accordo territoriale Torino — in vigore dal 01/05/2024

Calcolo del canone concordato a Torino

A Torino il canone dipende dall'area omogenea, dalla durata del contratto (3+2, 4+2, 5+2, 6+2) e dal punteggio delle dotazioni: inserisci i dati di casa tua e vedi subito la fascia ammessa e il netto dopo la cedolare al 10%.

Leggi l'accordo territoriale di Torino spiegato semplice →

1 · L'immobile

Circoscrizione 1 · Zona di pregio (microzone 1.1p–7.1p, 2.2p, 1.4p, 2.4p)

Superficie di calcolo: 70.0 m² — zona di pregio: m² utili senza maggiorazione convenzionale. È il metro dell'accordo di Torino, diverso dai m² commerciali dell'annuncio.

2 · Dotazioni a punteggio (Allegato 2)
3 · Il contratto

L'Accordo di Torino non prevede maggiorazioni per il vincolo storico-artistico.

Canone concordato

560 € /mese

Forbice ammessa: 350 € – 560 € al mese · 6.720 €/anno

€/m² annuo
96,00 €
Sub-fascia
3ª
Dotazioni contate
3 di 30
Superficie di calcolo
70.0 m²
Zona di pregio: valore unico 5,00–8,00 €/m²/mese, nessuna maggiorazione
Quanto ti resta netto
Canone annuo
6.720 €
Cedolare secca 10%
− 672 €
IMU ridotta del 25%
—
Netto stimato
6.048 €
Contratto più redditizio

Con queste caratteristiche il massimo lo ottieni con 3+2 con durata 3 anni: 455 € al mese.

Riproduce la scheda dell'accordo di Torino con canone, superfici, cedolare 10%, IMU ridotta e consigli di contratto. È un fac-simile: va vidimato e confermato da un'associazione firmataria. Per scaricarla ti chiediamo nome ed email: ricevi il PDF anche in casella. Piano gratuito: 0/10 simulazioni usate questo mese.

Stima basata su: Comune di Torino — Accordo territoriale del 06/12/2022, aggiornato il 15/04/2024 (in vigore dal 01/05/2024). Per le agevolazioni fiscali il contratto non assistito richiede l'attestazione di conformità di un'associazione firmataria.

E adesso?

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Domande frequenti sul canone concordato a Torino

Che differenza c'è tra canone libero e canone concordato?

Il canone libero lo decidi tu; il concordato deve stare dentro la fascia stabilita dall'Accordo territoriale del Comune di Torino. In cambio hai cedolare secca al 10% invece che al 21% e IMU ridotta del 25%: il netto in tasca è spesso più alto di un canone libero nominalmente maggiore.

Il valore calcolato è valido per il contratto?

È una stima fedele al metodo dell'Accordo territoriale in vigore a Torino. Per le agevolazioni fiscali il contratto non assistito richiede l'attestazione di conformità rilasciata da un'associazione firmataria.

Come si calcolano i metri quadri a Torino?

Si parte dai m² utili calpestabili (box all'80%, cantine, soffitte e balconi al 25%, aree scoperte al 10%) e si applica la maggiorazione convenzionale sui tagli piccoli: +30% fino a 41 m², +25% oltre 41 m², +20% da 51 a 67 m². La zona di pregio è esclusa da queste maggiorazioni.

Come funziona il punteggio delle dotazioni?

Ogni dotazione dell'Allegato 2 vale 0,5 o 1 punto. Con almeno 6 punti si accede alla 1ª sub-fascia, tra 4,5 e 5,5 punti alla 2ª, fino a 4 punti alla 3ª. Senza servizio igienico interno il canone resta comunque in 3ª sub-fascia.

Conviene allungare la durata del contratto?

Sì: a Torino esistono tabelle di valori distinte per 3+2, 4+2, 5+2 e 6+2 e i massimi crescono con la durata. Fa eccezione la zona di pregio, con valore unico 5,00–8,00 €/m² al mese.